La città di San Cataldo si prepara a rendere omaggio ad Alfredo Ormando, scrittore e poeta sancataldese divenuto nel tempo un simbolo internazionale della lotta contro l’omofobia e della difesa della libertà individuale. Giovedì 22 gennaio 2026, alle 18:00, la Sala Borsellino di Palazzo delle Spighe ospiterà la prima edizione della Giornata in memoria di Alfredo Ormando, un’iniziativa patrocinata dal Comune e promossa dal Comitato Alfredo Ormando insieme all’associazione Attivarcinsieme APS, con il sostegno di Figl* delle Stelle APS* e CiceOne Communication.

Nato a San Cataldo il 15 dicembre 1958, Ormando crebbe in una famiglia numerosa e in un contesto sociale in cui la sua omosessualità non trovò accoglienza. Dopo un breve periodo trascorso in un seminario francescano – esperienza che abbandonò per la mancanza di comprensione verso il suo vissuto interiore – si dedicò completamente alla scrittura: poesie, racconti e romanzi, molti dei quali rimasti inediti, attraversati dal conflitto tra identità, fede e rifiuto sociale. Il 13 gennaio 1998 si diede fuoco in Piazza San Pietro, morendo nove giorni dopo. In una lettera inviata a un amico spiegò il senso della sua scelta: una protesta contro la condanna morale dell’omosessualità da parte della Chiesa cattolica. La sua morte ebbe risonanza internazionale e contribuì alla nascita della Giornata mondiale del dialogo tra religioni e omosessualità, celebrata ogni 13 gennaio.Il programma della serata
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Gioacchino Comparato e della vice sindaca e assessora alla Cultura Marianna Guttilla. Seguiranno gli interventi di Ubaldo Scarantino, portavoce del Comitato Alfredo Ormando, Peppe Cammarata, segretario di Attivarcinsieme APS e Danilo Mocera, presidente di Figl* delle Stelle APS
Uno dei momenti centrali sarà la proiezione del docufilm “Alfredo’s Fire” di Andrew Abrahams, opera pluripremiata che ripercorre il gesto di Ormando e la sua forza civile. Per la prima volta il documentario verrà presentato in un evento pubblico nella città natale dello scrittore. La serata proseguirà con contributi e ricordi di chi ha conosciuto Ormando da vicino. È previsto un collegamento video con Piero Montana, scrittore, attivista e curatore del lascito letterario dell’autore, oggi custodito presso la Biblioteca di Bagheria. Interverranno inoltre amici e conoscenti presenti in sala, insieme a un collegamento dal Massachusetts con un membro del centro culturale Studiosus litterarum, fondato e diretto da Ormando durante la sua permanenza negli Stati Uniti. A dare voce alle parole dello scrittore sarà Liliana Carletta della Compagnia Teatrale Medea, che interpreterà alcune lettere inedite e brani scelti dalle sue opere, restituendo al pubblico la profondità e la fragilità della sua scrittura.