Integrazione enogastronomica tra la filiera bufalina campana e il patrimonio culinario veneto, punto di snodo dell’evento “Bufala Fest” che in questi giorni anima la splendida cornice di Prato della Valle (Prato). Una quattro giorni realizzata grazie alla partnership tra l’Associazione Culturale “Giardino delle Idee”, Zed e Creaeventi e, dedicata al meglio dell’enogastronomia italiana, per questa decima edizione sviluppa il tema “Visione che Unisce”.
Protagonista della kermesse l’olio Bono dell’azienda Bonolio che parteciperà ai diversi appuntamenti del festival, tra degustazioni, cooking show, pranzi, cene e incontri tematici, incarnando perfettamente nel marchio lo spirito della manifestazione, quale promozione della cultura della qualità e dell’unione tra le diverse identità gastronomiche italiane.
“Essere presenti al Bufala Fest, un evento che ha il patrocinio del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, della Regione Campania e del Comune di Padova, in una piazza prestigiosa come Prato della Valle, è per noi motivo di grande orgoglio – spiega Carmelo Zagarrì, direttore marketing e commerciale di Bonolio – Il tema di quest’anno, ‘La Visione che Unisce’, rispecchia profondamente la filosofia della nostra azienda: crediamo che il futuro dell’agroalimentare italiano risieda nella capacità di fare rete, unendo territori e tradizioni apparentemente distanti ma accomunati dall’eccellenza assoluta. Con il nostro olio e i nostri prodotti, siamo pronti a condire questo straordinario incontro tra la filiera bufalina e la tradizione veneta, celebrando il valore della qualità e della sostenibilità”.
Con dieci edizioni alle spalle, Bufala Fest si conferma una risorsa strategica per l’agroalimentare italiano perché celebra la crescita della filiera bufalina proiettandola verso le prossime sfide di mercato e sostenibilità.