I paladini di Carlo Magno si ridestano tra bagliori dorati e colpi d’elmo, trasformando l’arte torronaia in un incantesimo lieve, accarezzato da un soffio di neve sonora. Ottoni e percussioni si intrecciano in un dialogo di luce e meraviglia, capaci di mutare un freddo pomeriggio d’inverno in un’esperienza magica, dove a brillare non sono soltanto gli occhi dei bambini, ma anche quelli degli adulti rapiti da un racconto che mescola ricordi e antiche tradizioni. E quanto è ghiotto il torrone servito tra sorrisi e stupore dei visitatori!
Se il Natale è un racconto, il Tour del Torrone ne è una naturale estensione: un viaggio per episodi, in cui attori e musicisti danno vita, tappa dopo tappa, ai testi di Francesco Miceli. L’arte dei Pupi della famiglia Macaluso proseguirà il suo cammino verso altri palcoscenici, così come la Banda Musicale San Pio X continuerà la sua tournée in giro per la provincia. Ma alla prima tappa del tour nessuno di loro poteva mancare: ogni debutto merita il suo squillo di trombe.
Il maestro torronaio, Cav. Davide Scancarello, non ha nascosto la propria emozione e, sostenuto dalla presenza del direttivo dell’Associazione Produttori di Torrone di Caltanissetta, ha invitato il pubblico alla seconda tappa, prevista per il 10 dicembre presso la pasticceria Hollywood.
Il segretario della CNA, Pasquale Gallina, e la presidente Enza Matraxia hanno espresso grande soddisfazione per il successo iniziale, ribadendo come eventi di questo tipo rappresentino un importante stimolo agli acquisti e alla valorizzazione del territorio.
Il presidente dell’Associazione Cuochi e Pasticceri, Salvatore Agnello, ha sottolineato che l’intera categoria è pronta a sostenere con convinzione ogni progetto in grado di coniugare i prodotti del territorio con l’arte culinaria. Il torrone, ha ricordato, rappresenta il vero fiore all’occhiello della pasticceria nissena.
Il presidente della Pro Loco, Luca Miccichè, ha definito l’iniziativa un’occasione imprescindibile per far conoscere e promuovere le tradizioni locali.
I progettisti e coordinatori dell’evento, Grazia Giammusso, Fabio Caracausi e Antonio Gallina, hanno ringraziato i presenti esprimendo piena soddisfazione per essere riusciti a trasformare in arte l’amore per le proprie radici. Hanno inoltre sottolineato quanto sia stata fondamentale la collaborazione sinergica di tutti gli artisti coinvolti: attori, musicisti, banda, regista, e naturalmente l’Associazione Produttori di Torrone, alla quale hanno rivolto un ringraziamento speciale per la fiducia accordata.












