di Grazia Giammusso
Profumi intensi, colori vivaci e grande concentrazione hanno animato le cucine di Casena dei Colli a Palermo, dove si è svolta la finale regionale “Miglior Professionista Lady Chef”, dedicata al tema “Il Pomodoro nel primo piatto tra Innovazione e Sostenibilità” e sponsorizzata da Cirio. La giuria, scelta dal presidente dell’Unione Regionale Cuochi Siciliani Rosario Seidita, ha operato con giudizio insindacabile. Ne hanno fatto parte: lo chef Mario Puccio, presidente provinciale di Palermo, il commissario Fabio Armanno e il maestro Giuseppe Giuliano. Tra i criteri di valutazione: mise en place e pulizia, preparazione professionale, aspetto estetico e gusto.
Hanno gareggiato le rappresentanti di tre province siciliane: per Ragusa Salvina Scottino, per Enna Tosca Piemonte Benedetta e per Palermo Raffaella Nastro. Tra i fornelli si sono respirate adrenalina e attenzione: le Lady Chef, con rigore e professionalità, hanno eseguito le preparazioni sotto lo sguardo attento della giuria. L’emozione delle partecipanti si è percepita soprattutto nella presentazione dei piatti.
Raffaella Nastro ha proposto un piatto legato alla memoria familiare, reinterpretando la ricetta della madre: “Uovo al pomodoro”. Origini napoletane e cuore siciliano, la chef ha equilibrato acidità e dolcezza attraverso l’uso di zucca arancione, peperone giallo e paprika, elementi che hanno donato sapidità, nuove note aromatiche e freschezza cromatica. Il procedimento ha previsto un uovo meringato con albume montato e modellato con sac à poche; il tuorlo, scivolato al centro della meringa, è stato cotto in forno statico a 180° per 10 minuti.
La concorrente Salvina Scottino ha presentato i “Pizzicotti di melanzane”, una raffinata rivisitazione della parmigiana tradizionale. Una pasta fresca all’uovo “sfilata” racchiude sapori iconici siciliani: ricotta, melanzane e pomodoro al basilico. Il piatto è stato completato da fonduta di Ragusano DOP e riduzione di basilico. Unione tra tradizione e innovazione, intensità e identità siciliana.
Per ultima ha partecipato Tosca Piemonte Benedetta, la più giovane in gara, poco più che ventenne. Penalizzata dal timer che ha superato i limiti regolamentari, ha presentato cappellacci di pasta fresca al basilico con ripieno di mozzarella di bufala, chips di suino nero dei Nebrodi, pomodorini gialli come elemento decorativo e una salsa a base di pomodoro. Una prova che per Tosca rappresenta un passo importante nel suo percorso di crescita tecnica e professionale.
Il verdetto della giuria ha decretato al primo posto Salvina Scottino, con la motivazione del rispetto dei tempi, gusto, colore e innovazione nella tradizione. Al secondo posto Tosca Piemonte Benedetta, al terzo Raffaella Nastro.
Alla presenza dell’assemblea Lady Chef Sicilia, il presidente di giuria Giuseppe Giuliano ha comunicato il responso, sottolineando che la valutazione è stata effettuata seguendo in modo pedissequo il regolamento Cirio e rimarcando l’importanza di questa selezione quale accesso ai Campionati della Cucina Italiana di Rimini. Al termine della competizione Giuliano ha ricordato come la partecipazione ai concorsi richieda impegno costante e come ogni sconfitta rappresenti uno stimolo alla crescita. La coordinatrice regionale Rosy Napoli ha ribadito il valore e la forza delle donne in cucina.



