Rafforzare il legame tra la Sicilia e la comunità siculo-belga, creando nuove opportunità di scambio culturale ed enogastronomico. È stato questo l’obiettivo dell’incontro organizzato dall’associazione Italiani del Belgio Uniti Più Forti, coordinata da Angelo Mantione, che ha ospitato a Liegi Grazia Giammusso, PR Manager di Tentazioni e Sapori del pastry chef Davide Scancarello e della CNA nissena. Durante l’approfondimento, Giammusso ha illustrato la storia e il valore del torrone nisseno, prodotto che affonda le sue radici nel XVII secolo e che ancora oggi viene realizzato secondo una tradizione secolare tramandata dai maestri torronai. Un esempio virtuoso di come tradizione e innovazione possano convivere: nel 2023 l’Associazione dei Produttori Torrone di Caltanissetta ha ottenuto il prestigioso riconoscimento del Presidio Slow Food, unico nel suo genere per un torrone realizzato con un disciplinare rigoroso. La ricetta nissena prevede solo tre ingredienti – miele, mandorle e pistacchio, tutti rigorosamente locali – senza l’aggiunta di albume e zucchero. Una scelta che conferisce al prodotto caratteristiche innovative, in linea con un’alimentazione naturale ed equilibrata.
Giammusso ha sottolineato anche l’importanza della filiera corta, valore cardine del lavoro di Davide Scancarello, impegnato nella ricerca di materie prime provenienti dal territorio nisseno. Una filosofia che riflette non solo la qualità, ma anche il desiderio di sostenere l’economia locale e rafforzare un Made in Sicily competitivo e sostenibile. Portando i saluti del segretario della CNA di Caltanissetta, Pasquale Gallina, Giammusso ha rappresentato le imprese associate della filiera gastronomica nissena, un settore che costituisce un vero motore economico per il territorio.
L’incontro di Liegi è stato definito strategico per avviare gruppi solidali di acquisto, permettendo così ai prodotti dell’entroterra siciliano di raggiungere il cuore del Belgio. Non si tratta soltanto di esportare eccellenze alimentari, ma di trasmettere profumi, aromi e memorie: una Sicilia che dialoga con le proprie radici e si unisce a chi è emigrato, mantenendo vivo l’orgoglio della propria identità culturale nel mondo.
Il coordinatore Angelo Mantione ha espresso grande soddisfazione: “L’invito è stato fortemente voluto per rafforzare il legame con la terra d’origine. Ci attiveremo per offrire supporto e servizi necessari affinché la relazione tra Belgio e Sicilia continui e cresca, unendo le nostre comunità e promuovendo la cultura della sicilianità nel mondo.”